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Concorso Tema
Elenco premiati
I titoli dei concorsi trascorsi
Concorso TEMA 2011
Premiazione Tema

2011: Anno Europeo del Volontariato

 

“Il volontariato è una linfa vitale della nostra convivenza”.  
 (Presidente della Repubblica - Giorgio Napolitano)

Il mondo della solidarietà e della condivisione ha bisogno dei giovani, del loro entusiasmo e della loro partecipazione per portare nella società di oggi segni di profezia e di nuove Speranze.  Riflessioni, considerazioni, testimonianze.

 

         Benvenuti ragazzi a questo appuntamento per dare vita ad una festa voluta dalla nostra Associazione per premiare le vostre capacità, il vostro impegno e le vostre idee. Quest’anno siamo giunti alla 16° edizione del concorso rivolto alle Scuole Superiori di Parma e provincia.
         Con questa iniziativa abbiamo voluto ascoltare la voce e le riflessioni dei nostri giovani su un tema di attualità: Il Volontariato.
Infatti il 2011 è stato dedicato dall’Unione Europea alla promozione del volontariato, pertanto abbiamo voluto incontrare i giovani del territorio per creare un'occasione di conoscenza e scambio di valori proponendo un tema di grande interesse sociale.
         Oggi Voi siete ospiti di un’Associazione di Volontariato Internazionale presente in tutto il mondo con vari servizi di ACCOGLIENZA per ragazze giovanissime bisognose di una Comunità RASSICURANTE,FORMATIVA E CARICA DI CALORE UMANO,  con progetti di promozione di cui prevenzione, recupero ed integrazione sono i pilastri. Come in famiglia si aiutano quelle giovani che sono più in difficoltà.
Crediamo nei miracoli dell’educazione e nella possibilità di volare alto anche quando si parte svantaggiati.  Per questo tutto il volontariato e gli educatori che operano nella Casa cercano di dare molto spazio all’ASCOLTO di queste nostre giovani ospiti: solo ascoltandole si possono realizzare dei progetti educativi, non fatti a tavolino ma attraverso degli INCONTRI VERI
         Oggi, però, siamo qui per fare festa a voi  e per mettere in evidenza i vostri elaborati perché proprio attraverso di essi siamo riusciti a conoscervi meglio. Anzi, pur senza conoscervi, abbiamo costruito un dialogo a distanza che finalmente oggi realizziamo nel concreto.
        
Hanno partecipato a questo concorso moltissime scuole della Città e della Provincia, che hanno inviato molti lavori.
         Avete, pertanto, partecipato ad una gara ad ampio respiro e per questo dovete essere veramente orgogliosi del premio che vi verrà assegnato.
         Saranno premiate oggi sette scuole cinque di Parma e due della Provincia  vincitori del concorso 2011 sedici giovani tra i quali tre già vincitori anche lo scorso anno

La commissione, composta da me, dalle Prof. Baroni, Scognamiglio, Poncini e Dell’Abate, leggendo i vostri temi ha svolto un lavoro molto gratificante anche se impegnativo e prima di decidere ha letto i testi più volte per premiare i lavori migliori.
Avete lavorato molto bene ed i vostri elaborati sono riusciti a darci anche delle emozioni molto intense.
Avete parlato in modo nuovo dei valori del volontariato. Mi hanno colpito particolarmente i Vostri sentimenti ed il Vostro entusiasmo Vi siete espressi in modo molto fresco, appropriato e pertinente dando valore  anche alle esperienze di volontariato che avete vissuto direttamente e nelle quali vi siete coinvolti.  Avete parlato del volontariato chiamandolo “il vento della solidarietà” avete affermato che  “ il volontario non è un super eroe ma è un semplice cittadino che si mette a disposizione gratuitamente per aiutare chi ha bisogno”. Avete scritto che “con il suo lavoro non solo fa il bene della società ma arricchisce anche la propria persona” avete sottolineato più volte che “per volontariato” si intende un’attività benefica senza scopo di guadagno”.
Avete  suggerito che “si dovrebbero educare al volontariato anche i bambini, sia in famiglia che a scuola”.  Avete  inoltre ripreso più volte il discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che con il suo messaggio così intenso e preciso ha parlato del volontariato come “della linfa vitale della nostra convivenza”, che avete commentato in modo esemplare.
Ci avete fatto capire che avete  in mano e nel vostro cuore le chiavi del futuro dicendo: “bisogna lavorare insieme, giovani e meno giovani in modo da fondere l’esperienza con l’energia”.
In sostanza ci avete detto che  non volete essere spettatori ma protagonisti “anche noi giovani con il nostro volontariato potremo trasformare una società egoista in un mondo carico di vera Speranza.”

         La lettura di tanti elaborati e la proposta di questo concorso evidenziano che per noi dell’ACISJF l’investimento nei confronti dei giovani è la prova di quanto ci interessa il futuro. A noi adulti infatti compete l’affascinante responsabilità di dare vita a delle generazioni nuove, mettendoci al loro fianco, sostenendole, e sentendoci pieni delle loro realizzazioni.
Dal  2010  il premio ACISJF è  intitolato a mio marito “Dott. Gianni Baiocchi”  già prezioso Consigliere dell’Associazione che ha condiviso con me ideali, progetti e tanto amore per le giovani generazioni.
In questo servizio ha testimoniato un Volontariato libero e gratuito vissuto per affermare i valori dell’uomo e per diffondere la cultura della solidarietà e della condivisione.


Parma, 30 giugno 2011
LA PRESIDENTE
Anna Maria Baiocchi