Ci è stato consegnato nella Sede della Provincia di Parma il Premio “8 marzo una giornata lunga un anno”: un riconoscimento prestigioso in quanto ci permette di fregiarci del Marchio qualità della Provincia stessa.
I riconoscimenti delle istituzioni sono messaggi positivi che possono aiutare un volontariato libero, gratuito, e profetico a riscoprire ogni giorno i veri valori – valori che il volontariato deve testimoniare per vivere in una comunione di intenti e di progetti con tutto il nostro territorio.
Siamo state premiate per aver dato una speranza in più e maggiori opportunità alle tante giovani accolte dalla nostra centenaria Associazione e partite svantaggiate perchè senza una famiglia alle spalle capace di sostenerle.
Approdate in un ambiente rassicurante, formativo e carico di calore umano si è insegnato alle nostre giovani a “volare alto” assicurandole che si possono raggiungere ottimi risultati anche quando si parte svantaggiate dando contemporaneamente fiducia e coraggio di vivere impostando progetti non assistenziali ma di vera promozione.
Anche oggi con ragazze giovanissime operiamo quotidianamente con un lavoro di prevenzione, promozione, recupero, ascolto non giudicante e sostegno morale e materiale. Come in famiglia chi è più in difficoltà è più accudita ed amata, in quanto le ragazze per la nostra Associazione non sono mai un problema ma sempre una ricchezza ed una speranza.
In sostanza una ricchezza da valorizzare e da promuovere.
Allora il valore della persona umana, soprattutto se debole e fragile e indifesa, sarà davvero al centro di un impegno condiviso e concreto.
Dove c’è più solidarietà.
dove c’è più apertura,
dove c’è più giustizia,
dove c’è più rispetto per le persone,
dove c’è più libertà,
dove c’è più gente che cerca di capire,
dove c’è una collaborazione allargata,
si costruiscono progetti di vita.
Parma, 7.12.2007
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